Il Dolcetto
La presenza del vitigno dolcetto nel territorio doglianese è attestata sin dal medioevo. L’etimologia del nome DOLCETTO pare derivare da “Dozzetti”, prima citazione del vitigno su un’ordinanza municipale del 1593 in cui veniva disciplinata la raccolta dell’uva per evitare lo spreco di una vendemmia anticipata. Pena la confisca dell’intero raccolto. Lo scritto è conservato nell’archivio storico del comune di Dogliani.
La morfologia del nostro territorio (colline con forti pendenze), la terra (capace di trattenere l’umidità per la stagione secca), il microclima che risente della vicinanza delle montagne e del mare (clima secco a abbastanza ventilato con moderata escursione termica tra notte e giorno) sono l’habitat prediletto dal vitigno per raggiungere la corretta maturazione dell’uva.
E’ il TERROIR che garantisce a noi produttori di Dolcetto di Dogliani di vinificare dolcetti UNICI e PERSONALI in grado di durare nel tempo e di distinguersi dalle altre omonime denominazioni.
Dal 2005, per volere di noi produttori, è nata la DOCG DOGLIANI. Vino a base di uva dolcetto (100%), gradazione alcolica minima di 13%, 1 anno di affinamento (legno o vasca), messo in commercio a partire da novembre dell’anno successivo a quello di vendemmia.
Per garantire al consumatore un acquisto consapevole e per tutelare l’unicità dei nostri vini, dalla vendemmia 2011 andrà in vigore la nuova DOCG DOGLIANI estesa a tutta la produzione di Dolcetto di Dogliani.
Il Barbera
Per quanto si conosce, il vitigno Barbera è meno antico di altri coltivati in Piemonte (moscato, dolcetto, nebbiolo), ma la sua espansione è stata costante nei secoli, fino a rappresentare attualmente il più diffuso vitigno a bacca rossa della regione. Le prime notizie certe di uve “barbera” risalgono attorno al 1700, in documenti che riguardano questa coltivazione sulle colline del Monferrato.
Vino robusto e ricco di personalità, la Barbera ha sempre rappresentato il classico vino rosso “da pasto“, ma negli ultimi decenni ha dimostrando di essere un vino molto indicato all’invecchiamento che, nelle sue varie interpretazioni, dà origine a vini importanti in grado di competere con i grandi vini italiani e internazionali.
Dalle nostre vigne di Barbera produciamo due versioni di questo vino; una è vinificata per essere pronta l’anno seguente la vendemmia, viene affinata unicamente in acciaio; un vino fresco, fruttato, da consumarsi giovane.
L’altra, assemblata con il 15% di vino Dolcetto, viene affinata per un anno in tonneaux e barriques ed alcuni mesi in acciaio; un vino più importante, con la possibilità di durare diversi anni.

