Dalla nostra vigna dolcetto più vecchia, meglio esposta e con un terreno diverso dalle altre vigne (“terrra bianca”), otteniamo il nostro “cavallo di battaglia”: Il DOGLIANI DOCG BRICCO. Vino dal colore rosso rubino con riflessi violetti; dal profumo caratteristico nelle note di frutta rossa quale ciliegia, amarena e lampone. Non mancano le sfumature di cannella e liquirizia. Intenso e suggestivo al gusto, fa sentire la forza alcolica ma senza esagerare, grazie alla bella polpa fruttata. Il tannino è sostenuto e importante, ma non fastidioso, a testimonianza delle notevoli possibilità evolutive di questo vino. Dalla vendemmia 2011 diventerà DOGLIANI DOCG SUPERIORE.
Dati anagrafici
Vendemmia: 2009
Tipo: Rosso tranquillo – Doc
Gradazione alcolica: 14,5% vol.
Uve: Dolcetto 100% – Vitigno autoctono piemontese.
Anno impianto vigne: 1975.
Altitudine: da 380 a 410 metri s.l.m.
Tipo di allevamento: Allevamento tradizionale a controspalliera e potatura a guyot. Densità media d’impianto 4.000 ceppi per ettaro e produzione di circa 50/60 q.li/ha.
Acidità totale : 5,40 g/L
Estratto secco: 27,6 g/L
Vinificazione
La pigiatura delle uve, che nel 2009 è iniziata nella seconda decade di Settembre, avviene tramite la diraspatura ed una pigiatura soffice per non rovinare le bucce. Il mosto, convogliato in botti di acciaio, viene fermentato a temperatura controllata per 9-10 giorni. In tale fase, grazie al contatto con le bucce ed ai frequenti rimontaggi del mosto sulle bucce, si ha l’estrazione delle sostanze coloranti, aromatiche e dei tannini. Si procede, quindi con la svinatura (divisione del mosto dalle bucce) completando la fermentazione alcolica del mosto. Nei primi 30 giorni il vino dolcetto deve essere travasato ogni 5-6- giorni per pulirlo delle fecce e potere mantenere i profumi integri. In questo periodo (Ottobre-Novembre) la cantina viene riscaldata intorno ai 20° per permettere al vino nuovo di effettuare
la fermentazione malolattica (trasformazione dell’acido malico in acido lattico). Nel mese di Gennaio viceversa, approfittando del freddo invernale si cerca di raffreddare la cantina per favorire la precipitazione dei tartrati che diversamente darebbero luogo alla formazione di molto fondo in bottiglia.
Affinamento
Il vino subisce un affinamento in vasche di cemento e/o acciaio per un periodo di 11-12 mesi e viene messo in commercio dopo 1-2 mesi di bottiglia. Per disciplinare, può essere messo in commercio a partire dal novembre dell’anno successivo a quello di vendemmia.
Imbottigliamento
Tipo bottiglia: Albeisa – 750 cl.
Tappo: sughero
Data imbottigliamento: 8/5/2011
Bottiglie prodotte : 2000
Abbinamenti
Vino consigliato a tutto pasto, in particolare si abbina a salumi, paste fatte in casa con sughi di carne, carni rosse stufate od arrostite, formaggi di media stagionatura. Ottimo con le “Tume” di langa a base di latte caprino ed ovino. Temperatura di servizio 18-20° C.
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